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SCRITTORE
   Daniele Del Giudice
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Biografia
Daniele Del Giudice è nato a Roma nel 1949. Pubblica il primo romanzo, Lo stadio di Wimbledon (Einaudi 1983), ambientato tra Trieste e Londra, incentrato sulla figura di Roberto Bazlen e sulla sua rinuncia alla scrittura in favore dell’azione nella vita. Segue Atlante occidentale (Einaudi, 1985), romanzo sul cambiamento della percezione e dei sentimenti, mutazione antropologica prodotta dalla scienza e dalla tecnologia diffuse, ambientato a Ginevra nell’enorme acceleratore nucleare nel cuore dell’Europa dove un giovane fisico lavora sugli elementi ultimi della materia, lì dove nascono i nuovi oggetti e i nuovi linguaggi.
L’attenzione all’orizzonte scientifico, alle innovazioni nei comportamenti quotidiani e nel comune sentire, attraversa anche i romanzi e i racconti successivi: Nel museo di Reims (Mondadori, 1989), Staccando l’ombra da terra (Einaudi, 1994), Mania (Einaudi, 1997). Quest’interesse per il confronto tra campi di indagine differenti lo spinge, nel 1999, a ideare "Fondamenta", manifestazione internazionale che si svolge ogni anno a Venezia accogliendo teologi, filosofi, scienziati, magistrati, figure della società civile, intorno a un tema monografico trattato dal punto di vista culturale, sociale e politico.
Nel 2000 scrive con l’attore e regista Marco Paolini I Tigi, Canto per Ustica (Einaudi), spettacolo teatrale e orazione civile sulla tragedia del DC9 precipitato misteriosamente nel 1980.
Appassionato viaggiatore e pilota d’aereo, ha compiuto tra l’altro una lunga escursione in Antartide, via Terra del Fuoco, il cui diario a puntate, Taccuino australe, è apparso nel 1990 sulla terza pagina del «Corriere della Sera» e sulla «Frankfurter Allgemeine».
Tradotti in sedici lingue, i libri di Daniele del Giudice hanno ottenuto numerosi riconoscimenti: il Premio Viareggio 1983, il Premio Bagutta 1995, il Premio Selezione Campiello 1995 e 1997 e, nel 2002, il Premio dell’Accademia dei Lincei per l’opera narrativa. Da Staccando l’ombra da terra sono state tratte versioni teatrali e un’opera musicale mentre del 2002 è la trasposizione cinematografica di Lo stadio di Wimbledon, realizzata in Francia per la regia di Mathieu Amalric.
Oltre ai romanzi, Del Giudice ha pubblicato saggi su Italo Svevo, Thomas Bernhardt, Robert.L. Stevenson, Primo Levi.
Da molti anni vive a Venezia, dove insegna Letteratura Teatrale alla Facoltà di Teatro dello IUAV, Istituto Universitario di Architettura.
 
Hanno detto di lui

«Tra gli scrittori italiani di oggi, Daniele del Giudice è l'unico a narrare secondo un'idea».
Pietro Citati
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.3 giugno
LETTO DA
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MUSICA DI
.Enzo Pietropaoli