INFO CONTATTI SALA STAMPA CREDITI LINK NEWS    
PROGRAMMA             .ENG  .FRA  .ESP   
SCRITTORE
   Amos Oz
.Bibliografia 
.Stampa .Segnala
Biografia
Amos Oz è nato a Gerusalemme nel 1939. A quindici anni, è andato a vivere in un kibbutz. Ha studiato filosofia e letteratura all'Università Ebraica di Gerusalemme; è stato visiting fellow all'Università di Oxford, scrittore in residenza all'Università Ebraica e al Colorado College. È stato nominato Ufficiale delle Arti e delle Lettere di Francia. Autore di narrativa per bambini e adulti, saggista, è stato tradotto in ventotto lingue ed è famoso in tutto il mondo. Ha ricevuto il premio francese Prix Femina, nel 1992 il Frankfurt Peace Prize e il premio Catalunya nel 2004. Autore molto amato in Italia, ha qui ottenuto il Premio Sandro Onofri nel 2004 presso la Casa delle Letterature di Roma. È sposato, ha due figlie e un figlio, vive ad Arad e insegna letteratura all'Università Ben Gourion nel Negev.
Nei suoi romanzi e racconti riflette i conflitti aperti nella società israeliana e la difficile convivenza delle due culture, europea e araba, in una visione ironica e priva di ottimismo. L’ultimo libro pubblicato in italiano, Una storia di amore e di tenebra, è un’autobiografia in forma di romanzo che racconta, sullo sfondo della Gerusalemme martoriata, le origini e le vicende della sua famiglia. Dal suo impegno civile è nato il saggio Contro il fanatismo.
 
Hanno detto di lui

«Eloquente, umano, persino religioso, nel senso più profondo, [Oz] è una sorta di Orwell sionista: un uomo complesso, ossessionato dal semplice senso del decoro e determinato soprattutto a dire la verità, anche a costo di ferire qualcuno».
Newsweek

«La differenza con quelli del passato è che questo libro [Una storia di amore e di tenebra] non cerca finzioni. È la biografia dei primi vent’anni dell’autore, con lunghi flash back sulle famiglie dei genitori nella diaspora. Una saga familiare che diventa il ritratto di un’intera generazione. Il diario dei creatori di Israele: sionisti spesso più per necessità che per scelta, emigrati loro malgrado, ansiosi di creare un mondo nuovo, ma terribilmente legati a quello vecchio».
Lorenzo Cremonesi, Il Corriere della Sera
PARTECIPA ALLA SERATA DEL
.23 giugno
LETTO DA
.Roberto Herlitzka
MUSICA DI
.Paolo Birro
.Pietro Tonolo